Il Consiglio di Stato, con la sentenza 3209/2026 del 24 aprile, torna su uno dei profili più discussi dell’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici, ossia se il cosiddetto superminimo possa essere utilizzato per colmare le differenze economiche tra il contratto collettivo nazionale (Ccnl) indicato dalla stazione appaltante e il diverso Ccnl applicato dall’operatore economico.
Solo pochi giorni prima, nella Relazione annuale al Parlamento, l’Anac aveva ammesso – in presenza di determinate condizioni...
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