



La Corte dei conti Veneto estende il maneggio di denaro alla riscossione elettronica. Ma dove l’incasso è censito da un codice tassonomico e riconciliato in automatico non c’è alcuna disponibilità da presidiare:…
Molti enti si chiedeono: se nel nuovo sistema non esiste più l’avanzo come oggi definito, come verrà rappresentato l’utilizzo delle risorse accumulate negli esercizi precedenti nei confronti dei decisori…
Il vecchio meccanismo di sterilizzazione degli effetti finanziari derivanti dall’anticipazione di liquidità é stato sostituito con un diverso sistema basato sulla limitazione della quota del risultato…
La buona fede del percettore di emolumenti non dovuti non genera un legittimo affidamento alla conservazione di quanto avuto e il mancato recupero delle somme illegittimamente erogate potrebbe configurare…
Arriva il chiarimento dell’agenzia delle Entrate: niente imposta al subappaltatore
Verso il consiglio dei ministri. Bozza del Mimit con riassetto della rete dei gestori. Delega per cambiare il sistema bonus/malus. Rispunta lo stop al telemarketing per la telefonia
Nel capoluogo lombardo rendimenti al 6,3% mentre a Palermo, Firenze, Bari, Bologna e Roma la sostenibilità è ridotta
La rassegna con la sintesi del principio delle più interessanti pronunce delle sezioni regionali di controllo
La grande crisi abitativa colpisce con forza il ceto medio. Gli aumenti dei prezzi di locazione colpiscono anche i centri più piccoli
Il rinvio degli acconti statali e i saldi Pnrr costringono gli enti alle anticipazioni. Con le casse vuote, il Testo unico vieta l’uso dei tesoretti liberi nell’assestamento di luglio
Una novità che riguarda esclusivamente l’Fcde stanziato nel bilancio di previsione e non quello accantonato nel rendiconto, che resta saldamente ancorato alla disciplina ordinaria

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Un volume che interpreta la trasformazione digitale della PA nel settore delle costruzioni come un cambiamento organizzativo prima ancora che tecnologico. Dalla normativa ai processi, dalla formazione agli strumenti, mostra come dati, ruoli e competenze diventino il cuore della gestione informativa digitale delle opere.

Il volume commenta le novità del nuovo CCNL Funzioni locali relativo al triennio 2022-2024, stipulato il 23 febbraio 2026.

Il volume offre un approccio fortemente operativo, grazie alla presenza di numerosi box di approfondimento normativo, tabelle sinottiche, check-list operative e schemi riepilogativi, pensati per supportare concretamente l’attività delle stazioni appaltanti, dei RUP, dei progettisti e degli operatori economici. Particolare attenzione è dedicata ai temi della gestione del rischio contrattuale, delle varianti e delle riserve, nonché alla digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto, al BIM e alle nuove forme di governance informativa.
