Improprio fare riferimento alla convenzione di Merida per contestare l’abrogazione dell’abuso d’ufficio. Falso l’abbassamento di tutele per i cittadini che possono contare su altre norme applicabili per contrastare i reati dei pubblici ufficiali. Si è svolta ieri a Palazzo della Consulta l’udienza pubblica sulla soppressione del abuso d’ufficio, questione sottoposta all’esame della Corte (relatore Francesco Viganò) da 13 ordinanze della magistratura di merito e da una della Cassazione.

A difendere...

Riproduzione riservata Ⓒ