«Vi sono, alle due ali estreme, i comuni “polvere”, che sono delle cose artificiose, delle ridicolaggini giuridico-sociali, e le città metropolitane»: è questa l’analisi lucida, anche se piuttosto drastica, elaborata da Massimo Severo Giannini nel lontano 1971 nello scritto “Il riassetto dei poteri locali”. Una analisi spesso sottovalutata dai governi che si sono succeduti, che non sono riusciti a definire una soluzione adeguata al duplice problema posto dall’insigne giurista.

Negli ultimi tempi la...

Riproduzione riservata Ⓒ