Almeno il 30% dei proventi derivanti da violazioni al Codice della strada dovrà essere finalizzato a interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese le spese per la pubblica illuminazione.
Con l’articolo 148 del decreto attuativo della riforma cambiano le destinazioni delle entrate da multe, e spariscono le percentuali previste dall’articolo 208 del Dlgs 285/1992 (tutt’ora vigente), che lasciavano libertà di utilizzo al 50% delle entrate.
Circa un terzo dei proventi...

