Parte da poco meno di 403mila numeri civici il Piano del Fondo nazionale connettività per la banda ultralarga. L’11 maggio si sono chiusi i termini per la presentazione delle domande da parte degli operatori, chiamati a rimediare (almeno in parte) alla clamorosa voragine che si era aperta con lo stralcio di una parte degli obblighi di copertura fissati dalla gara “Italia a 1 Giga” del Pnrr in capo a Open Fiber.

Il nuovo Fondo, dopo il raggiungimento di una complessa intesa con la Commissione europea...

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