Con l’avvio sperimentale della contabilità economico-patrimoniale accrual, i Comuni italiani disporranno per la prima volta, al termine della fase sperimentale, di uno Stato patrimoniale e di un Conto economico redatti secondo criteri di competenza economica su cui i revisori si esprimeranno tenendo conto della loro funzione informativa non più conoscitiva. È una novità importante perché rende finalmente possibile applicare all’ente locale gli stessi strumenti di analisi di bilancio nati per l’impresa...
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