C’è un effetto imbuto che rischia di paralizzare i bilanci degli enti locali proprio alla vigilia di una delle scadenze più delicate dell’anno: l’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri, fissati per il 31 luglio. È la crisi di liquidità, strisciante ma pesantissima, provocata da un paradosso tutto romano: il ritardo nell’erogazione dei trasferimenti statali.
Il principale imputato è il Fondo di solidarietà comunale (Fsc). La norma parla chiaro: la prima tranche, un acconto corposo...


