Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 18 settembre 2025 (Aggiornamenti, relativi al 2025, delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime) è illegittimo nella parte in cui estende i suoi effetti ai canoni 2023 e 2024. Lo ha stabilito il Tar Lazio con la sentenza n. 11717 del 2026.
L’antefatto
Alcuni terminalisti portuali avevano impugnato il decreto ministeriale evidenziando che:
- la base di calcolo per la determinazione del canone 2025 aveva ricompreso...

