Giovedì 30 aprile 2026, rappresenta il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione annuale Iva 2026; rientrano tra i soggetti chiamati all’adempimento anche gli enti locali se svolgono attività commerciali.
Va, infatti, evidenziato che se:
- l’ente locale (Comune/Provincia/Regione e relativi consorzi) svolge solo attività istituzionale (e quindi non ha attività commerciale), non presenta la dichiarazione Iva 2026;
- l’ente locale è soggetto passivo Iva (in quanto titolare di partita Iva per attività d’impresa/attività commerciali), ha l’obbligo di presentare la dichiarazione Iva nei termini ordinari, quindi entro il 30 aprile 2026;
- l’ente locale versa l’Iva in split payment solo sugli acquisti istituzionali (versamento con F24EP), non è tenuto alla dichiarazione Iva. La disciplina operativa dello split payment prevede, infatti, che le Pa in ambito istituzionale, versino l’Iva con F24EP entro il 16 del mese successivo.
Quali sono le attività commerciali ai fini Iva per l’ente locale
Va ricordato che per gli enti locali, come per tutti gli enti pubblici, sono considerate attività commerciali quelle elencate dall’articolo...

