Una linea sottile da non oltrepassare: l’Italia prova a definire un confine nella discussione europea sul futuro della politica di coesione, esposta a troppe variabili con la proposta del nuovo Quadro finanziario pluriennale per il 2028-2034. Nei giorni scorsi, nell’ambito del Comitato di sorveglianza dell’Accordo di partenariato, il governo e le Regioni si sono incontrati per stringere il cerchio su una posizione comune in vista delle fasi finali del trilogo che entro l’anno dovrebbe portare a un...

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