I quattro chilometri di frattura nella roccia che a fine gennaio hanno squarciato la collina di Niscemi hanno portato alla luce una storia infinita di paralisi amministrative, in cui si erano impantanati anche i fondi contro il dissesto idrogeologico approvati fin dalla frana del 1997.La premier Giorgia Meloni è volata in Sicilia tre volte per garantire di persona che i nuovi finanziamenti per le opere (75 milioni di euro, affiancati da altrettanti per il sostegno diretto alla popolazione) non avrebbero...
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