Il comando permette di utilizzare temporaneamente il dipendente di un’altra amministrazione, ma non può trasformarsi in una scorciatoia per conferire un incarico di Elevata qualificazione senza rispettare le regole stabilite dall’ente. È il principio affermato dal Tar Sicilia con la sentenza n. 1983/2026, che ha annullato gli atti adottati da un Comune per la nomina del comandante della Polizia municipale.

Nell’ambito della riorganizzazione del servizio, l’amministrazione aveva deciso di coprire la...

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