Prima i contatti tra la presidenza della Commissione Ue e Palazzo Chigi, poi un vertice fra il vicepremier Salvini, il titolare dell’Economia Giorgetti e i tecnici del ministro agli Affari europei Foti. In poche ore prende forma la correzione di rotta sul Pnrr: per evitare lo scontro con la Ue e il rischio di tagli all’ultima rata del Piano.

Per il Recovery italiano è stato un giovedì di fuoco, nel tentativo di sbrogliare la matassa sulla gara per il servizio ferroviario Intercity. Di prima mattina...

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