L’approvazione definitiva intervenuta mercoledì scorso della legge che riapre allo sviluppo del nucleare in Italia non deve naturalmente far dimenticare che la vocazione del nostro Paese è a un mix energetico che comprende le rinnovabili. Incluse, o se si preferisce a partire da quelle da più tempo in campo, come l’idroelettrico.
Assume perciò molta importanza la recente decisione della Corte di giustizia (Cge, seconda sezione, sentenza 3 settembre 2026, causa C 653/24), che ha risolto un contenzioso...

