Un Comune può alleggerire il bilancio di oggi e rendere più pesanti quelli di domani. Può farlo attraverso un contratto finanziario che promette di migliorare la gestione del debito, ma incorpora obbligazioni ulteriori, senza realizzare un’opera o accrescere il patrimonio della comunità. È qui che la tecnica finanziaria incontra una questione democratica: quanto futuro può impegnare chi amministra il presente?

La sentenza pronunciata il 23 settembre 2026 dalla Corte d’appello di Catanzaro (rel. Politano...

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