Nel quadro dei poteri intestati alla Pa, l’istanza generica di un privato titolare di un mero interesse di fatto, inviata al Comune per impedire lo sperpero di denaro pubblico conseguente all’illuminazione pubblica di cortili privati, non comporta un obbligo di riscontro e di intervento a carico degli organi e degli uffici dell’ente.
Pertanto, l’omissione di verifiche a seguito dell’istanza non si configura quale inerzia gravemente colposa e fattispecie di danno erariale per funzionari e amministratori...

