Negli ultimi anni, la selezione e la nomina dei revisori legali nelle società a partecipazione pubblica si sono progressivamente collocate in una zona grigia tra diritto pubblico e diritto societario, dando luogo a prassi non sempre coerenti con il quadro normativo di riferimento e soprattutto, non trasparenti. L’esigenza, senz’altro condivisibile, di garantire la concorrenza nelle procedure di selezione e d’incarico ha spesso condotto a un’eccessiva “amministrativizzazione” delle procedure, tese...

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