La riorganizzazione dell’ente può cambiare l’architettura degli uffici, ma non può allargare da sola il tetto del trattamento accessorio. La Corte dei conti Lombardia, con la deliberazione 216/2026/PAR, chiude così il quesito posto da un Comune intenzionato a istituire per la prima volta posizioni dirigenziali e, contestualmente, a ridisegnare gli incarichi di Elevata qualificazione.

Il punto di partenza...

Riproduzione riservata Ⓒ