Dal 1° luglio 2026 i Comuni e i loro tesorieri hanno a disposizione il nuovo portale della Tesoreria dello Stato, realizzato dalla Banca d’Italia con l’obiettivo di affiancare e progressivamente sostituire l’attuale applicazione “Estratti conto on-line”. Per i revisori degli enti locali la novità è particolarmente rilevante, anche alla luce delle limitazioni dell’attuale applicazione:

  • i saldi e i movimenti sono disponibili solo sull’estratto conto del mese precedente;
  • lo storico comprende gli ultimi tre anni;
  • non è possibile selezionare intervalli temporali;
  • la gestione delle utenze è centralizzata.

Come chiarisce la circolare n. 14 del Mef-Rgs del 7 agosto 2026, il nuovo portale costituisce un’evoluzione dell’attuale applicazione, destinata a essere progressivamente sostituita per migliorare l’efficienza operativa, la sicurezza degli accessi, la qualità e la tempestività delle informazioni rese disponibili agli utenti.

Il servizio è rivolto agli enti titolari di conti di tesoreria unica, contabilità speciali e conti correnti di tesoreria e ai tesorieri degli enti operanti in regime di tesoreria unica, e i Comuni rientrano nel primo scaglione di soggetti interessati dal processo di adesione.

L’organo di revisione ha quindi interesse a sollecitare l’adesione da parte dell’ente, perché il nuovo portale consente:

  • di saldi e movimenti con dati aggiornati in tempo reale, rendendo possibile un monitoraggio più tempestivo e un accesso diretto alle informazioni;
  • di estratti conto mensili;
  • la selezione di intervalli secondo due criteri “tempo e contenuti”;
  • un maggiore dettaglio per riconciliazione e controllo;
  • un progressivo ampliamento dello storico. Come si legge nelle “Faq - Consultazione e utilizzo del portale della Tesoreria dello Stato” messe a disposizione dalla Banca d’Italia, anno per anno la profondità di ricerca aumenterà fino ad arrivare a 15 anni;
  • la gestione delle abilitazioni diretta da parte degli utenti;
  • la fruizione anche da dispositivi mobili.

L’allegato alla circolare n. 14 del Mef-Rgs del 7 agosto 2026 riporta le istruzioni per l’accesso al portale (https://portaletesoreria.bancaditalia.it), che avviene tramite sistemi di identità digitale:

  • Spid (Sistema pubblico di identità digitale);
  • Carta d'identità elettronica (Cie);
  • Identità digitale europea (eIDAS).

La Banca d’Italia fornisce supporto operativo tramite guide operative, Faq e tutorial, disponibili dal 1° luglio sul sito della Banca d’Italia, nella sezione Compiti > Tesoreria > Portale della Tesoreria dello Stato, e sul portale stesso; in via residuale è disponibile anche la casella funzionale tes.assistenza.portale@bancaditalia.it.

Nella guida operativa per enti e tesorieri - Auto-registrazione al portale della Tesoreria dello Stato si precisa che l’accreditamento avviene mediante una procedura di auto-registrazione online, con successiva sottoscrizione digitale della richiesta da parte del rappresentante legale o della persona delegata alla firma del modulo di adesione.

La pagina di auto-registrazione è raggiungibile attraverso il medesimo link di accesso al portale.

La guida elenca i profili degli utenti che possono accedere all’applicazione:

Per gli enti sono previsti i ruoli di amministratoree operatore.

Per i tesorieri è previsto esclusivamente il ruolo di amministratore.

L’amministratore è il soggetto abilitato a operare sul portale: ha accesso a tutte le aree del profilo e alla pagina amministrazione per la gestione degli utenti. Il ruolo comprende tutte le prerogative disponibili, incluse l’abilitazione degli utenti e l’attribuzione della visibilità e delle funzionalità sui singoli conti.

Infatti, un amministratore può:

  • abilitare nuove utenze (con ruolo amministratore oppure operatore);
  • modificare le utenze già presenti per definire il periodo di validità d’accesso;
  • disabilitare una utenza per chiudere il periodo di validità d’accesso.

L’operatore, previsto per i soli enti, è il soggetto abilitato dall’amministratore a operare sul portale limitatamente ai conti e alle funzionalità assegnati, con accesso alle aree del profilo in base ai livelli di visibilità attribuiti.

La flessibilità prevista per la gestione delle utenze, con l’attribuzione di diversi livelli di visibilità, può offrire ulteriori possibilità anche a supporto dell’attività dell’organo di revisione. Tra i profili previsti dal portale figura infatti quello di “operatore”, al quale possono essere assegnate specifiche funzionalità e visibilità sui conti, utili anche ai fini delle verifiche sui flussi e sui saldi di cassa.

Da qui l’interesse del revisore a favorire l’adesione dell’ente al nuovo portale, soprattutto nei casi in cui la struttura amministrativa non sia adeguatamente organizzata e il Sindaco, quale rappresentante legale, debba avviare la procedura e contestualmente registrarsi come amministratore.

Il nuovo portale rappresenta così anche un’occasione per rafforzare il ruolo dell’organo di revisione quale presidio dei controlli di cassa e, più in generale, come facilitatore del miglioramento dei processi amministrativo-contabili dell’ente.

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