Alla riforma del pubblico impiego approvata ieri in via definitiva dal Senato con 86 voti favorevoli e 59 contrari l’ambizione non manca. Il disegno di legge intitolato al «merito» è arrivato al traguardo a un anno esatto dall’approvazione in consiglio dei ministri, e senza modifiche importanti al testo portato a Palazzo Chigi dal ministro per la Pa Paolo Zangrillo il 30 giugno 2025.
In questo calendario stretto c’è il segno di un investimento politico, che ora andrà mantenuto perché l’esperienza ...

