Un Comune può assegnare valutazioni eccellenti a quasi tutti i dirigenti e non riuscire a migliorare un servizio essenziale. Può anche distribuire giudizi più severi e non migliorarlo ugualmente. Il punto non è la bontà della percentuale: è la qualità degli obiettivi rispetto ai quali la percentuale viene calcolata. La riforma della performance del 2026 offre agli enti locali l’occasione di affrontare proprio questo equivoco.

La legge 2 luglio 2026 n. 119 modifica il quadro del decreto legislativo...

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