Il Dl 144/2026, in conversione entro il 6 ottobre, rende il dissesto più rapido ma lascia intatta la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (Prfp) che, ad avviso di chi scrive, presenta significative criticità. Come emerge dall’elaborazione dei dati della banca dati Ca’ Foscari–Ifel, dei 353 dissesti deliberati dal 2013 ben 216, il 61%, sono stati preceduti da un piano conclusosi con il dissesto e 82 enti hanno dichiarato il dissesto più di una volta evidenziando come il Prfp, nato per...

Riproduzione riservata Ⓒ