Ogni quattro euro incassati, le Province ne girano uno (e qualche centesimo) al bilancio pubblico, per la riduzione di deficit e debito. Il «contributo» alla finanza pubblica chiesto agli enti di area vasta, 883,3 milioni lo scorso anno, equivale quasi al millimetro allo squilibrio certificato nel comparto degli enti di area vasta, figlio della differenza negativa fra entrate e fabbisogni standard. Con questo peso sulle spalle, ogni corsa è impossibile: come conferma ad esempio la spesa corrente ...

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