La legge 2 luglio 2026 n. 119 interviene su due pilastri del lavoro pubblico: il Dlgs 150/2009 e il Dlgs 165/2001. Sulla carta è una riforma organica del ciclo della performance e dell’accesso alla dirigenza. Nella sostanza riporta in vita istituti che il Dlgs 150/2009 già conteneva e che la prassi, la contrattazione e i correttivi successivi, in primis il Dlgs 75/2017, avevano progressivamente svuotato. Lo conferma, quasi per paradosso, la recente polemica pubblica tra il ministro Zangrillo e Renato...

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