Pubblichiamo la rassegna periodica delle più importanti opportunità di finanziamento a disposizione di pubbliche amministrazioni e imprese private: bandi legati ai fondi strutturali europei, agevolazioni e incentivi statali, finanziamenti diretti da Bruxelles, contributi regionali.

Emilia Romagna: al via gli interventi di forestazione urbana e periurbana, edizione 2026
La Regione Emilia-Romagna l’erogazione dei fondi 2026 per creare nuovi boschi in ambito urbano e periurbano e in comuni con basso coefficiente di boscosità. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria, aumentare lo stoccaggio di CO₂ e rafforzare i servizi ecosistemici. Sono finanziabili interventi di realizzazione di nuovi boschi urbani e periurbani con densità minima di 400 piante a ettaro che abbiano caratteristiche di bosco. Il contributo copre fino al 100% dei costi ammissibili per la realizzazione degli interventi che presentano una spesa ammissibile complessiva superiore a 10.000 euro. Il bando è rivolto a Comuni; Unioni di Comuni; Città Metropolitana e Province. Spese ammissibili: lavori di impianto (preparazione del suolo, fornitura e messa a dimora delle piante, accessori); manutenzione iniziale e cure colturali; impianto di irrigazione o irrigazioni di soccorso; spese tecniche fino al 15% dei lavori e oneri della sicurezza. Scadenza: 28 ottobre 2026. Sito web

Liguria: stanziati i fondi 2026 per la gestione associata di funzioni comunali fondamentali
Previsto dalla Regione Liguria un bando per favorire l’associazionismo comunale. Il bando è finanziato da risorse statali per 90.984 euro. Il contributo è ordinario annuale, finalizzato al sostegno delle spese relative allo svolgimento della gestione associata nell’esercizio 2026 di funzioni e servizi. Ai fini dell’attribuzione delle risorse, ad ogni funzione e/o servizio svolto in forma associata dalla singola Unione è attribuito un punteggio; per ogni Unione si determina un punteggio pari alla somma delle funzioni e servizi gestiti; tale punteggio è maggiorato del 10% per ciascuno dei seguenti casi: sono svolte 2 o più funzioni integralmente; l’Unione è costituita da cinque o più Comuni; la densità della popolazione in rapporto alla superficie dell’Unione è inferiore a 25 abitanti per chilometro quadrato. Il contributo massimo concedibile è di euro 30.000. La domanda deve essere compilata e inviata entro il 3 luglio 2026. Sito web

Sicilia: previsti 12 milioni di euro per il bando “Sicilia Pulita”
La Regione Sicilia ha pubblicato un avviso pubblico per il riconoscimento di contributo straordinario a favore dei Comuni, dei liberi consorzi comunali e delle città metropolitane della regione siciliana per la bonifica e la pulizia straordinaria delle strade extraurbane. La dotazione finanziaria complessiva del presente avviso è pari ad 12.000.000 euro. Destinatari dell’agevolazione sono i seguenti soggetti del territorio regionale: Comuni; Liberi Consorzi comunali; Città metropolitane. L’agevolazione di cui al presente avviso è costituita da un contributo a fondo perduto finalizzato al finanziamento degli interventi di bonifica e pulizia straordinaria delle strade extraurbane ricadenti nella competenza dei beneficiari, al fine di eliminare i rifiuti abbandonati a bordo strada. Scadenza 1 agosto 2026. Sito web

Toscana: stanziati 1,5 milioni per la bonifica degli edifici pubblici dall’amianto
La Regione Toscana mette a disposizione, per il 2026, 1.500.000 euro in contributi destinati agli enti locali per interventi di rimozione e corretto smaltimento e bonifica di materiali contenente amianto (MCA) presenti negli edifici pubblici, con particolare riferimento agli immobili di proprietà di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del piano regionale di tutela dall’amianto (PRTA), sostiene azioni finalizzate alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza degli immobili e alla riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico. Gli interventi dovranno essere eseguiti nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e gestione dei rifiuti. Il contributo regionale può coprire fino al 100% delle spese ammissibili; prevede un importo massimo concedibile pari a 300.000 euro per ciascun intervento. Domande dal 2 luglio al 31 agosto 2026. Sito web

Toscana: avviato il bando per vigilanza ambientale volontaria 2026
La Regione Toscana ha previsto l’erogazione di contributi per l’attivazione od implementazione del servizio volontario di vigilanza ambientale mediante utilizzo delle Guardie ambientali volontarie (Gav) per l’esercizio di attività di vigilanza e controllo ambientale. L’obiettivo è fornire un sostegno nelle spese di organizzazione del servizio di vigilanza ambientale volontaria ai soggetti organizzatori di cui all’articolo 103, comma 1, della legge regionale 30/2015, per garantire l’efficace esercizio delle attività di sorveglianza. I Gav dovranno essere attivati/implementati entro il 30 ottobre 2026. I soggetti beneficiari sono i Comuni e le Unioni di Comuni, nel cui territorio ricadono riserve naturali regionali o altre aree protette istituite ai sensi della legge 394/1991 e gli Enti Parco. Determinazione incentivo: Euro 3.000,00. Scadenza: 22 luglio 2026. Sito web

Riproduzione riservata Ⓒ