Pubblichiamo la rassegna periodica delle più importanti opportunità di finanziamento a disposizione di pubbliche amministrazioni e imprese private: bandi legati ai fondi strutturali europei, agevolazioni e incentivi statali, finanziamenti diretti da Bruxelles, contributi regionali.
Emilia Romagna: al via i contributi 2026 per interventi nelle aree estrattive
La Regione Emilia Romania con il Dgr n. 1245 del 20 luglio 2026 ha definito i criteri e le modalità per l’attribuzione, concessione e liquidazione dei contributi per interventi di risanamento, recupero, valorizzazione e rinaturalizzazione ambientale e paesaggistica delle aree già interessate da attività estrattive, ai sensi dell’articolo 12 comma 3 della legge regionale 17/9. Sono soggetti beneficiari i Comuni del territorio regionale in regola con il versamento degli oneri di cui al comma 3, articolo 12 della legge regionale n. 17/91, relativi alle annualità 2023-2024-2025. Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a 225.000 euro. I progetti non potranno prevedere un importo inferiore a 20.000 euro e verranno finanziati per un importo massimo di 150.000,00 euro. Il contributo potrà coprire il 100% del costo del singolo progetto finanziato. La domanda per ottenere i contributi deve essere presentata entro le ore 12:00 del 25 settembre 2026. Sito web
Liguria: 19,5 milioni di euro per riqualificare immobili per il social housing
Nell’ambito della misura “Promozione all’accesso ad alloggi sostenibili a prezzi accessibili (Social housing)” la Regione Liguria ha deciso di investire 19,5 milioni di euro di fondi Fesr per l’edilizia residenziale pubblica e sociale ligure, attraverso due bandi dedicati alla riqualificazione energetica e alla ristrutturazione di immobili residenziali (ERP, ERS e alloggi per studenti). Il primo, che apre a settembre, è dedicato alla riqualificazione energetica e dispone di 9 milioni di euro. Questo bando è rivolto ai Comuni e alla Città metropolitana di Genova e punta a ridurre il fabbisogno energetico e le emissioni inquinanti degli immobili di edilizia residenziale pubblica e di edilizia residenziale sociale, per assicurare un miglioramento delle condizioni di benessere indoor e ridurre la povertà energetica per le categorie più fragili, intervenendo su edifici esistenti, senza consumo di nuovo suolo o ampliando gli immobili esistenti. Previsti contributi fino all’80% dei costi, per un massimo di 800 mila euro a domanda. Per i Comuni dell’entroterra il contributo concedibile è elevato al 90% e l’investimento minimo è di 100 mila euro. Domande dal 29 settembre al 6 ottobre 2026. Sito web
Marche: attivato un bando per valorizzare gli edifici rurali di pregio
L’intervento è connesso all’obiettivo specifico della strategia di sviluppo locale A.1 “Valorizzare il capitale territoriale e fisico mediante il sostegno a investimenti finalizzati alla riqualificazione dei centri storici e dei beni del patrimonio culturale”. Destinatari del finanziamento sono i Comuni. Il GAL intende promuovere interventi per migliorare l’accessibilità dei centri storici in coerenza con le risultanze del Progetto di Cooperazione “Centri storici accessibili e inclusivi” finanziato nel precedente periodo di programmazione. La dotazione finanziaria è pari a 400.000,00 euro. Al fine di garantire un maggior grado di sostenibilità economica degli investimenti, non sono eleggibili al sostegno operazioni di investimento per le quali la spesa ammissibile sia al di sotto di euro 50.000. Scadenza per la presentazione delle domande: 27 novembre 2026 ore 13,00. Sito web
Veneto: previsti 300 mila euro per la manutenzione del parco regionale del delta del Po
Con il presente bando vengono la Regione Veneto ha stabilito i criteri di priorità per la selezione di un progetto di manutenzione straordinaria e di interventi di interesse pubblico, ricadenti nel territorio dei Comuni del Parco naturale regionale del Delta del Po veneto (RO), per la realizzazione di specifici interventi di miglioramento idrodinamico in ambito lagunare. I progetti presentati in allegato alla domanda di finanziamento devono essere realizzati entro i confini comunali del Comune richiedente il finanziamento e devono riguardare interventi di vivificazione delle aree lagunari del Delta del Po. Per lo svolgimento del Progetto finanziato, a titolo di ristoro delle spese sostenute, verrà riconosciuto un contributo complessivo massimo pari ad Euro 300.000. La scadenza è prevista per l” 8 ottobre 2026. Sito web
Unione europea: pubblicata la call Connect & Co-create NEB 2027
Al via la call “Connect NEB & Co-create NEB 2027”, atta a finanziare progetti locali di trasformazione urbana che incarnino i tre valori fondamentali del NEB: sostenibilità ambientale, qualità estetica, e accessibilità. La call si divide in due opportunità di finanziamento, ciascuna con durata massima di 10 mesi. Le candidature per entrambe le call chiudono il 30 settembre 2026 alle ore 17.00. Co-create NEB, la seconda opportunità, mira a sostenere la trasformazione di spazi pubblici di quartiere per migliorare fisicamente l’ambiente costruito, attraverso la collaborazione tra la comunità e la pubblica amministrazione locale. A tale opportunità possono fare richiesta consorzi di 2-4 associazioni, i quali potranno ricevere un finanziamento fino a 49.300 euro per un budget di progetto totale di 58.000 euro. Il consorzio che presenta la domanda deve comprendere almeno un Comune, una regione, o un’entità affiliata. Sito web

