Che analogia e identità siano di fatto concetti non sovrapponibili, è inconfutabile, almeno da un punto di vista semantico. A rendere però opaco, ciò che potrebbe splendere di luce propria, è l’altrettanto indiscussa farraginosità del nostro sistema normativo. La sentenza del Consiglio di Stato n. 1345 del 20 febbraio 2026 in materia di servizi analoghi, dimostra invero, l’indissolubile paradigma tipico dei sistemi normativi “made in Italy”.
Fatta la norma, bisogna poi coglierne le sfumature per poterla...


