Sulla carta nel 2026 c’è spazio per almeno 1.700 assunzioni negli atenei statali. O meglio per 1.703. Tanti sono, infatti, i «punti organico» che il ministero dell’Università ha distribuito alle istituzioni accademiche per l’anno in corso e che tocca ora a queste ultime decidere se e come utilizzare anche in base alle risorse che hanno in cassa. Tenendo presente che, in base al calcolo del costo medio stipendiale, un professore ordinario vale un punto, un associato 0,7, un dirigente 0,65, un ricercatore...

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