Ci sono voluti sette mesi, ma alla fine la riforma dei concorsi universitari voluta dalla ministra Anna Maria Bernini è diventata legge. Il testo, approvato ieri sera alla Camera con 122 sì e 70 no (tre astenuti), è identico a quello licenziato dal Senato lo scorso 9 dicembre, e nasce dai lavori di un gruppo di esperti nominato dal ministero nel settembre 2024.
Non è un caso che il passaggio dall’approvazione a Palazzo Madama a quella di Montecitorio abbia richiesto così tanto tempo. Nel mezzo ci ...

