Il 2026 ha visto la conclusione del Pnrr, il più grande piano di investimento pubblico del secondo dopoguerra: 194 miliardi destinati all’Italia senza i quali il Paese sarebbe - lo dicono diversi osservatori - in recessione. Chi raccoglierà ora il testimone per dare continuità agli investimenti e rilanciare la competitività italiana? Se lo è chiesto A2A che con Teha Group ha realizzato lo studio “Investire per competere. Il contributo delle utility a sviluppo e occupazione del Paese”, presentato ...
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