La terza sezione centrale d’appello della Corte dei conti, con la sentenza 88/2026, ha confermato la condanna di un ex presidente di Regione e di una dirigente apicale dello stesso ente per i pagamenti a una società di comunicazione in relazione a un evento di promozione turistica, con una spesa ritenuta viziata da «assoluta irragionevolezza» nella scelta dell’affidatario e da «evidente sproporzione» fra costo sostenuto e servizi resi.
La decisione può costituire una linea guida per le amministrazioni...

