Poche risorse nuove, per di più vincolate, e un pacchetto di regole contabili destinato a incidere sulla gestione ordinaria più dei trasferimenti erariali. È il quadro per gli enti locali disegnato dalla manovra 2027, approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre. Il provvedimento interviene su capitoli centrali della contabilità territoriale, dall’utilizzo dell’avanzo libero alle anticipazioni di liquidità, fino al partenariato pubblico-privato, mentre rinvia al 2028 gli aiuti agli enti in ...
Riproduzione riservata Ⓒ

