La rubrica settimanale con la sintesi delle novità normative e applicative sulla gestione del personale nelle Pa.
RLS e coordinatore per la progettazione
Il ministero del Lavoro, con l’interpello n. 4/2026, ha chiarito che il cumulo delle funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) non è sempre incompatibile. Pur in assenza di un divieto espresso, l’incompatibilità si configura quando l’impresa opera direttamente nel cantiere, durante l’esecuzione dei lavori, attraverso propri dipendenti. In questa situazione il RLS finirebbe per esercitare le funzioni di rappresentanza anche su lavoratori interessati dalle scelte progettuali da lui stesso adottate come CSP. La sovrapposizione comprometterebbe l’autonomia di giudizio e la necessaria distinzione tra chi redige il piano di sicurezza e chi deve essere consultato sul suo contenuto.
La stabilizzazione non cancella il risarcimento per l’abuso dei contratti a termine
La successiva assunzione a tempo indeterminato non esclude il diritto al risarcimento del dipendente pubblico che abbia subito un abuso nella reiterazione dei contratti a termine. La stabilizzazione e la tutela risarcitoria sono infatti misure che si affiancano e non si sostituiscono. La prima può tuttavia incidere sulla quantificazione dell’indennità, da determinare tra il minimo e il massimo previsti dall’articolo 36, comma 5, del Dlgs 165/2001, nella versione modificata dal Dl 131/2024. Occorre, in particolare, verificare se l’assunzione a tempo indeterminato sia direttamente collegata all’abuso dei precedenti rapporti e considerarla insieme agli altri criteri legali di liquidazione. È il principio affermato dalla Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza 10 ottobre 2026 n. 26566.
Uniemens, nuovi dati per permessi e congedi da dicembre
L’Inps, con il messaggio 14 ottobre 2026 n. 3267, ha aggiornato il tracciato Uniemens/ListaPosPA per le amministrazioni pubbliche con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, in attuazione dell’articolo 1, comma 724, della legge 199/2025. Le denunce mensili dovranno riportare informazioni più dettagliate sui periodi di fruizione e sui soggetti ai quali si riferiscono i permessi della legge 104/1992, i congedi straordinari e quelli parentali. Il messaggio individua specifiche modalità di compilazione degli elementi del flusso, compresi i dati identificativi del «dante causa», e disciplina la correzione e l’annullamento delle comunicazioni errate. Le nuove regole si applicano a partire dalla denuncia relativa a dicembre 2026.
Incentivi tecnici anche per le gare gestite dal Comune per l’azienda speciale
I dipendenti comunali possono percepire gli incentivi per funzioni tecniche anche quando svolgono le attività indicate nell’allegato I.10 del Dlgs 36/2023 nell’ambito di procedure affidate al Comune da un’azienda speciale non qualificata come stazione appaltante. Gli oneri degli incentivi possono essere previsti nel quadro economico dell’intervento a carico dell’ente che si avvale della stazione appaltante qualificata, nel rispetto dei limiti e delle condizioni dell’articolo 45 del Codice. C’è però un ulteriore chiarimento: quando la procedura viene delegata al Comune ai sensi dell’articolo 62, le attività dei suoi dipendenti sono compiti istituzionali dell’amministrazione di appartenenza. Non si tratta, quindi, di incarichi extraistituzionali, da svolgere previa autorizzazione ai sensi dell’articolo 53 del Dlgs 165/2001, che risulta anzi incompatibile con questa configurazione. È quanto precisato dalla Corte dei conti Lombardia con la deliberazione 7 ottobre 2026 n. 333/2026/PAR.


